Vendita online di prodotti digitali, pagamenti elettronici, download, fatturazione e gestione IVA

Come vendere prodotti digitali online

La vendita di prodotti digitali rientra nella categoria del commercio elettronico diretto dove le transazioni si svolgono, dall’ordine alla messa a disposizione del bene, interamente online. L’art. 7, comma 1, del Reg. UE n. 282/2011 definisce “servizi prestati tramite mezzi elettronici” i servizi forniti attraverso Internet o una rete elettronica e la cui natura rende la prestazione essenzialmente automatizzata, corredata di un intervento umano minimo e impossibile da garantire in assenza della tecnologia dell’informazione.

Servizi prestati mediante mezzi elettronici

Di seguito vengono elencate tutte le attività previste dal comma 2 dell’art. 7 del Reg. UE n. 282/2011 rientranti nella definizione di “servizi prestati mediante mezzi elettronici”:

  • la fornitura di prodotti digitali in generale, compresi software, loro modifiche e aggiornamenti;
  • i servizi che veicolano o supportano la presenza di un’azienda o di un privato su una rete elettronica, quali un sito o una pagina web;
  • i servizi automaticamente generati da un computer attraverso Internet o una rete elettronica, in risposta a dati specifici immessi dal destinatario;
  • la concessione, a titolo oneroso, del diritto di mettere in vendita un bene o un servizio su un sito Internet che operi come mercato on line, in cui i potenziali acquirenti fanno offerte attraverso un procedimento automatizzato e in cui le parti sono avvertite di una vendita attraverso posta elettronica generata automaticamente da un computer;
  • le offerte forfettarie di servizi Internet (Internet service packages, ISP) nelle quali la componente delle telecomunicazioni costituisce un elemento accessorio e subordinato (vale a dire, il forfait va oltre il semplice accesso a Internet e comprende altri elementi, quali pagine con contenuto che danno accesso
    alle notizie di attualità, alle informazioni meteorologiche o turistiche, spazi di gioco, hosting di siti, accessi a dibattiti on line, ecc.);
  • la fornitura di siti web e web-hosting, gestione a distanza di programmi e
    attrezzature. Rientrano i seguenti servizi:
    • hosting di siti web e di pagine web;
    • manutenzione automatica di programmi, remota e on line;
    • amministrazione remota di sistemi;
    • conservazione (warehousing) dei dati on line, quando dati specifici sono conservati e recuperati elettronicamente;
    • fornitura on line di spazio sul disco in funzione delle richieste.
  • la fornitura di software e relativo aggiornamento. Rientrano i seguenti servizi:
    • accesso o scaricamento di software, tra cui programmi di aggiudicazione/contabilità, software antivirus e loro aggiornamenti;
    • bannerblocker, ossia software per bloccare la comparsa di banner pubblicitari;
    • driver di scaricamento, come il software di interfaccia tra computer e periferiche quali le stampanti;
    • installazione automatica on line di filtri per i siti web;
    • installazione automatica on line di sbarramenti (firewalls).
  • la fornitura di immagini, testi e informazioni e messa a disposizione di
    basi di dati. Rientrano i seguenti servizi:
    • accesso o scaricamento di temi dell’interfaccia grafica;
    • accesso o scaricamento di fotografie e immagini o salvaschermi;
    • contenuto digitalizzato di libri e altre pubblicazioni elettroniche;
    • abbonamento a giornali o riviste on line;
    • siti personali (weblog) e statistiche relative ai siti web;
    • notizie, informazioni sul traffico e previsioni meteorologiche on line;
    • informazioni on line generate automaticamente da software sulla base di immissioni di dati specifici da parte del cliente, come dati di tipo giuridico o finanziario, compresi dati sui mercati azionari ad aggiornamento continuo;
    • fornitura di spazio pubblicitario, compresi banner pubblicitari su una pagina o un sito web;
    • utilizzo di motori di ricerca e di elenchi su Internet.
  • la fornitura di musica, film, giochi, compresi i giochi di sorte o d’azzardo, programmi o manifestazioni politici, culturali, artistici, sportivi, scientifici o di intrattenimento. Rientrano i seguenti servizi:
    • accesso o scaricamento di musica su computer e su telefoni cellulari;
    • accesso o scaricamento di sigle o brani musicali, suonerie o altri suoni;
    • accesso o scaricamento di film;
    • scaricamento di giochi su computer e su telefoni cellulari;
    • accesso a giochi on line automatici dipendenti da Internet o reti elettroniche analoghe, nei quali i giocatori sono geograficamente lontani gli uni dagli altri.
  • la fornitura di prestazioni di insegnamento a distanza. Rientrano i seguenti servizi:
    • tutte le forme di insegnamento a distanza automatizzato che funziona attraverso Internet o reti elettroniche analoghe e la cui fornitura richiede un intervento umano limitato o nullo, incluse le classi virtuali, ad eccezione
      dei casi in cui Internet o una rete elettronica analoga vengono utilizzati semplicemente come uno strumento di comunicazione tra il docente e lo studente;
    • libri di esercizi completati dagli studenti on line e corretti e valutati automaticamente, senza intervento umano.
Adempimenti per l’avvio dell’attività di e-commerce

Verificato che l’attività che si intende svolgere rientra tra quelle elencate dall’art. 7 del Reg. UE n. 282/2011 si può procedere con la formalizzazione degli adempimenti iniziali per l’avvio dell’attività di commercio elettronico diretto (servizi prestati mediante mezzi elettronici).

A titolo meramente illustrativo si rammentano gli adempimenti preliminari relativi alle attività di e-commerce che consistono: nella costituzione della ditta individuale o della società; nella richiesta di attribuzione della partita Iva; nell’iscrizione presso il Registro delle Imprese; nella presentazione eventuale della SCIA; nell’iscrizione presso INPS.

IVA per i servizi elettronici prestati a clienti italiani (B2B e B2C)

Per le operazioni di e-commere diretto, così come per le operazioni di e-commerce indiretto, verso soggetti passivi IVA stabiliti nel territorio italiano e verso privati consumatori italiani si applica l’IVA italiana (a meno che non si applichi il regime forfettario previsto dalla Legge n. 190/2014).

Territorialità IVA dei servizi elettronici nei rapporti B2B

In riferimento ai rapporti “B2B” i servizi elettronici si considerano rilevanti nel Paese del committente. Infatti, a decorrere dal 1° gennaio 2010 vige la “regola del committente” (Circ. AE 31 dicembre 2009, n. 58).

L’IVA viene assolta dal cliente nel proprio Paese con il meccanismo del reverse charge.

Territorialità IVA dei servizi elettronici nei rapporti B2C

In riferimento ai rapporti “B2C”, dal 1° gennaio 2019, la rilevanza IVA per i servizi elettronici dipende dalla soglia annua di euro 10.000 al di sotto della quale i servizi elettronici assumono rilevanza nel Paese di stabilimento del fornitore, anziché nel Paese del cliente. Nel calcolo della soglia annua dei 10.000 euro devono essere inclusi anche i servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione e, a decorrere dal 1° luglio 2021, le vendite a distanza intracomunitarie di beni.

Superata la soglia annua di euro 10.000 di vendite verso privati UE (sia per e-commerce diretto sia per e-commerce indiretto) scatta l’obbligo per il fornitore di applicare l’IVA nel Paese del cliente. In questo caso è possibile effettuare l’identificazione diretta nel Paese del committente per applicare la relativa IVA oppure utilizzare il nuovo regime OSS (One Stop Shop).

Adesione al sistema OSS (One Stop Shop)

Superata la soglia unionale di vendite verso privati consumatori UE di euro 10.000, al fine di consentire ai fornitori di liquidare e versare agevolmente l’IVA del Paese del committente, è possibile accedere al regime opzionale denominato “One Stop Shop” (alternativo al più oneroso sistema di identificazione IVA in ogni Paese di stabilimento dei propri clienti privati consumatori UE).

L’adesione al regime OSS semplifica gli obblighi in materia di IVA per le imprese che vendono beni e forniscono servizi a consumatori finali in tutta l’UE, consentendo loro di:

  • registrarsi elettronicamente ai fini IVA in un unico Stato membro per tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ammissibili a favore di acquirenti situati in tutti gli Stati UE (per le imprese italiane è possibile registrarsi sul portale messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate);
  • dichiarare l’IVA tramite un’unica dichiarazione elettronica OSS IVA ed effettuare un unico pagamento dell’IVA dovuta su tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi.

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